Presentati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i modelli per la previsione di attacchi terroristici sviluppati dal RIDS

Sono stati presentati ieri a Roma, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nuovi modelli per la previsione degli attacchi terroristici, messi a punto da un team di ricercatori del laboratorio RIDS, coordinati dalla Prof.ssa Silvia Figini, docente di statistica dell’Università di Pavia e Responsabile Scientifico del laboratorio RIDS.

Il lavoro svolto all’interno del laboratorio RIDS, che ha sede presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università, presenta modelli descrittivi e inferenziali per la previsione di attacchi terroristici attraverso un’analisi della serie storica di dati a disposizione opportunamente integrati con dati esterni quantitativi e qualitativi.

I ricercatori hanno fissato come punto di partenza gli attentati dell’11 settembre 2001. Da allora ci sono state più di 83mila azioni in 158 Paesi riconducibili a 1.098 gruppi terroristici differenti che hanno fatto circa 192 mila morti.

L’idea è che, partendo da una mappatura storico-geografica degli attentati a livello globale, incrociando queste informazioni con indici specifici e altri attinti dal traffico web e dai social network, si possa arrivare a sviluppare un algoritmo in grado di prevedere dove sarà il prossimo attacco.

Dalla metodologia derivano inoltre early warning e key risk indicators capaci di identificare aree di rischio e fornisce previsioni running time con un’accuratezza del 90% rispetto all’accadimento di un possibile attacco. L’implementazione dei modelli predittivi e descrittivi potrebbe consentire ai responsabili della sicurezza di pianificare azioni in modo opportuno e ottimale per contenere i danni di un possibile attacco. Lo studio ha portato allo sviluppo di modelli di previsione dinamici innovativi in un contesto di big data analytics per migliorare, sfruttando tutte le tipologie di dati disponibili, l’accuratezza della previsione.

I modelli messi a punto potranno essere ulteriormente migliorati con l’integrazione di dati riservati e possono essere di interesse per i dipartimenti nazionali e internazionali di intelligence e in generale per la sicurezza e sono pronti per essere integrati nei processi.


LA PROVINCIA PAVESE – Un’equazione anticipa i terroristi (04-06-17)

 

Presentati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i modelli per la previsione di attacchi terroristici sviluppati dal RIDS